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salute

05 Apr

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Le NOCI della SALUTE

5 Aprile 2017 | By |

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Anche questo mese Excelsa vuole condividere con voi un’altra informazione molto importante per la nostra salute! In particolare questa curiosità riguarda un frutto assai diffuso e mangiato… le noci!
E’ ormai “sapienza” diffusa che 3-4 noci al giorno incidono positivamente sulla salute sotto diversi profili. Una funzione è di abbassare significativamente i fattori di rischio cardiovascolare e l’incidenza di infarti nelle persone sane. Le noci porterebbero benefici anche nell’abbassare il colesterolo e regolare la pressione sanguigna e sono consigliate a chi soffre di diabete per tenere sotto controllo effetti e rischi secondari della malattia. Questo seme-frutto è ricco di fibre, proteine e carboidrati ma soprattutto di grassi, “buoni”, che, essendo insaturi, hanno effetti benefici ormai ben conosciuti tra il largo pubblico. Soprattutto sono note le potenzialità preventive e curative degli acidi grassi omega 3, che si trovano anche nel pesce, nei semi, oltreché nella frutta secca, tutti cibi che scarseggiano nelle nostre abitudini alimentari. Impariamo quindi a consumare noci quotidianamente ma con moderazione… ne va della nostra salute!

07 Giu

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TACLE, CLEMENTINE E MANDARED: SE LI CONOSCI LI SPREMI

7 Giugno 2016 | By |

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Conoscete questi tre agrumi che durante tutto l’anno si scambiano il testimone nel diventare protagonisti di una buona spremuta? Se la risposta è no, niente paura! Siete giustificati, perché si tratta di tre varietà introdotte recentemente sul mercato. Prima di presentarveli è bene specificare che tacle, clementine e mandared contengono il massimo della naturalità, perché ottenuti mediante incroci migliorativi di agrumi nella cui produzione l’Italia è tra i leader, anche per le condizioni pedoclimatiche uniche che vanta la penisola: proprietà del terreno, temperatura, alternanza tra brezze marine e venti di montagna. Insomma, nulla a che vedere con ogm e prodotti non controllati.

La clementina è un ibrido tra il mandarino e l’arancia amara, e come dimensioni si colloca a metà tra i due frutti. Rispetto al mandarino è meno ovoidale, più piatta ai suoi vertici e con un colore più intenso. Nascendo senza semi è perfetta per buone spremute che al palato sintetizzano i toni amari dell’arancia e dolci del mandarino. Oltre alle proprietà anti-infiammatorie, combatte l’anemia e l’accumulo di colesterolo.

Anche la tacle, già dal nome, esprime i benefici effetti dell’incrocio tra l’arancia tarocco di Sicilia e la clementina. La tacle non ha semi, ha un sapore rinfrescante e molto bilanciato, ed è riconoscibile per le screziature di rosso che eredita dal tarocco. Se clementine e tacle coprono efficacemente la voglia di spremute in autunno e inverno, il mandared è indicato per le spremute di maggio e giugno, perché matura proprio in primavera: più grande di una clementina ma più piccolo di un’arancia, il mandared contiene ferro, potassio, fosforo, calcio e tantissime vitamine.

Anche il mandared è senza semi e rinfrescante e succoso nella polpa come i cugini. Spazio in cucina, quindi, allo Spremiagrumi Electra Excélsa, che con il suo doppio cono si adatta indifferentemente a clementine, tacle, mandared e ad ogni tipo di agrume. Vi consigliamo anche il bicchiere giusto per la vostra spremuta, Lione: in vetro temperato ad alta resistenza a urti e shock termici, porta il nome della città in cui la nazionale italiana di calcio disputerà la prima partita di Euro 2016. Non un semplice bicchiere, ma un utile promemoria per ricordare che una fresca spremuta di agrumi e una corretta attività fisica sono quel che ci vuole per migliorare la salute e il proprio stato di forma.

30 Mag

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LO MANGIO DOPO: CONSERVARE I CIBI CON UNA QUALITÀ EXCÉLSA

30 Maggio 2016 | By |

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Conservare i cibi è un’abitudine che tutti dovremmo tenere in maggiore considerazione per la salute, la lotta allo spreco di cibo e il portafoglio. Secondo il Rapporto 2015 di Waste Watcher, in Italia ogni anno vanno in fumo ben 13 miliardi di euro di cibo, una spesa alimentare di 6,7 euro per famiglia ogni settimana.

È bene precisare che non tutti i barattoli salva freschezza hanno la stessa efficienza: i contenitori Freshness Excélsa, in diversi formati e dimensioni, garantiscono in primo luogo una chiusura ermetica 100% grazie alla guarnizione in silicone, mentre la speciale plastica li rende utilizzabili indifferentemente in freezer o al microonde, senza assorbimento delle sostanze dei cibi.

A pensarci, si dedica un’attenzione certosina alla preparazione di una teglia di lasagne, misurando accuratamente gli ingredienti per la besciamella e scegliendo il ragù di primo taglio. Perché sprecarne intere porzioni quando si possono prontamente conservare salvandone la freschezza e preservando l’insorgenza di alterazioni organolettiche? Con Freshness le pietanze restano golose nei 6-7 giorni a venire, una soddisfazione per il palato, la salute e il portafoglio.

Per scelte più salutiste, le verdure con tutte le loro proprietà benefiche si prestano a diventare un fresco snack da conservare in frigo nei contenitori Freshness. Sciacquare, tagliare e conservare verdura di stagione può diventare un’abitudine decisiva in vista della prova costume: all’orario della merenda o in qualsiasi momento arrivi la voglia di sgranocchiare, anziché ripiegare su biscotti, patatine e altri prodotti killer della linea, vi ricorderete così di Freshness e del tesoro di vitamine, minerali e fibre che vi avete riposto.

Ma quali sono le migliori verdure di stagione da conservare? Un’idea potrebbe essere quella di scegliere gli ortaggi più croccanti, in modo di avere a portata di mano un ‘benessere da sgranocchiare’. Spazio dunque a carote, sedano, finocchi e ravanelli. Se invece siete in vena di qualcosa di più tenero, barbabietole e cavoletti faranno al caso vostro. Naturalmente le verdure si possono gustare anche sotto forma di freschi aperitivi, veloci piatti unici e saporiti contorni. Insomma, abituiamoci a dire più spesso “lo mangio dopo”: i contenitori Freshness, grazie all’ottima lavabilità anche in lavastoviglie, sono già pronti per l’uso.