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2016: ODISSEA SALVASPAZIO

30 Agosto 2016 | By |

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Aiutato dalle collaborazioni con la Nasa e dal genio di designer come l’italiano Carlo Rambaldi e lo svizzero H. R. Giger, il regista Ridley Scott nel 1979 lancia Alien. È subito fascinazione collettiva per le inquietanti forme biomeccanoidi della ‘creatura’, una macchina organica in cui carne e metallo sembrano fondersi. L’industria dell’igiene per la casa è la prima a raccogliere la lezione di questo nuovo, affascinante panorama di design, tanto che le confezioni plastificate ed ergonomiche dei colli piegati e dei dispenser a spruzzo si ispirano dichiaratamente alle visioni spaziali di Giger.

Ridley Scott è tornato ad esplorare la scienza diverse volte con i suoi film. L’ultima nel 2015 con Sopravvissuto – The Martian. In questo caso il messaggio è ambientalista e improntato a rivalutare il miracoloso ecosistema del nostro pianeta: l’astronauta (interpretato da Matt Damon), rimasto solo su Marte dopo una tempesta di sabbia, suda sette camicie per coltivare patate marziane e riuscire così a sopravvivere, mentre la mente dello spettatore corre subito a quell’orto urbano in cui vorrebbe andare più spesso, per prendere prodotti freschi e qualche nozione in più di botanica.

Il papà di tutti i film di fantascienza, 2001: Odissea nello Spazio di Stanley Kubrick, ha suggerito già nel 1969 una serie infinita di nuovi prodotti e tecnologie. Nel film si usano infatti tablet, schermi per intrattenere i passeggeri, che saranno introdotti dalle compagnie aeree solo negli anni ’80, videochiamate del tutto simili a quelle che oggi compiamo su skype. Insomma, i viaggi nel cinema e nello spazio non smettono d’influenzare il nostro vivere quotidiano, forse perché siamo alla costante ricerca di maggior spazio.

Non parliamo necessariamente di spazio interstellare, bensì di spazio vitale, spazio domestico, di una dimensione quotidiana che rilassi, diverta e faccia stare bene anche se non si vive in un esavani. Guardando a queste necessità e alle lezioni della scienza, Excélsa ha studiato la linea di accessori da cucina Concentric. Realizzati in materiale antiscivolo, hanno fatto loro l’idea salvaspazio ispirandosi agli oggetti telescopici, costituiti cioè da segmenti richiudibili. Così il Colino si richiude da 7 a 2,5 cm, lo Scolariso da 9,5 a 4 cm e lo Scolapasta Excélsa da 11,5 a 4,8 cm! Se gli accessori Concentric Excélsa piacerebbero sicuramente agli astronauti per le loro capacità salvaspazio, sono decisamente utili anche alle famiglie italiane per il modo in cui impreziosiscono l’ambiente domestico avvolgendolo di colori, idee ed energia. Concept moderno dunque, ma anche tanta emozionalità per un universo domestico caldo, colorato e conviviale.