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pesto

15 Set

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PRANZO IN COMPAGNIA DEI PROFUMI DI SICILIA

15 Settembre 2017 | By |

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Settembre è già arrivato fra ritorni a scuola e lavoro, portando interessanti novità sulla nostra tavola.
Nel clima settembrino, i sapori d’autunno iniziano a farsi avanti, a cominciare dall’uva, fichi neri, prugne di tutte le varietà.
Per quanto riguarda le verdure, settembre ci delizia con gustose patate novelle, fagiolini, finocchi e pomodorini.
Proprio questi ultimi sono i protagonisti della ricetta che vi proponiamo per le ultime giornte estive in compagnia, oppure per un pranzo light e nutriente.
Per stupire ancor di più i vostri ospiti, servite la pasta nei piatti fondi Country Chic Excelsa, in ceramica forte colorata, che dona un tocco elegante e chic alla vostra tavola.
Ecco allora la ricetta dei Fusilli integrali con pesto all’eoliana e pomodorini, facilissima da preparare. Ogni regione mediterranea ha il suo pesto: questa ricetta propone una gustosa versione con pomodorini, capperi, mandorle, peperoncino ed erbe aromatiche.

Ingredienti per quattro persone:
1,5 peperoncino
q.b. di sala
30 gr capperi sotto sale
12 capperi
2 spicchi d’aglio
1 mazzetto di basilico fresco
6 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 pomodori ramati
30 gr di mandorle pelate
300 gr di pomodorini ciliegino
1 rametto di menta
320 gr di fusilli integrali (sostituibili con pasta di kamut o gluten free)

Per il pesto occorre creare un bel composto che andrà frullato nel mixer: capperi dissalati, erbe aromatiche opportunamente lavate, pomodori ramati (scottati prima in una Padella Antiaderente Excelsa, scolati, spellati e privati dei semi), uno spicchio d’aglio, i capperi, le mandorle, il peperoncino, sale e 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva.
Nel frattempo, far cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata nella Cuocipasta Pasta Mix di Excelsa, in acciaio inox 18/10 e dotata di due cestelli separati per cuocere diversi tipi di pasta.
Pulire e lavare i pomodorini, tagliarli a metà e passarli in padella con lo spicchio d’aglio e l’olio rimasto. Dopo aver scolato la pasta, condirla subito con il pesto e i pomodorini. Una volta impiattato, potete guarnire con frutti di cappero e un tocco di basilico.

14 Lug

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CHEF RUBIO: QUATTRO RICETTE IN LIS CHE SI FARANNO ‘SENTIRE’

14 Luglio 2016 | By |

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Prima di volare a Casa Italia per raggiungere gli atleti italiani alle Paralimpiadi 2016 di Rio De Janeiro che si terranno a settembre, Chef Rubio ha appena concluso con successo una lodevole iniziativa realizzata in collaborazione con l’Istituto Statale Sordi di Roma (ISSR), in mediapartnership con Repubblica.it: quattro nuove video ricette per la web serie in Lingua Italiana dei Segni (LIS). Con la consueta simpatia che anima il programma Unti e Bisunti, Chef Rubio rimette sotto ai riflettori la campagna del 2006 per il riconoscimento della LIS come lingua ufficiale, come previsto dalla convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.

“Tutti ci nutriamo degli stessi piaceri, a tavola come nella vita”, afferma Rubio: Excélsa non può che sostenere pienamente un’iniziativa come questa, che rilancia il piacere della convivialità a tavola. Colorati e funzionali ‘strumenti del mestiere’ Excélsa aiutano Rubio nella preparazione delle innovative video ricette spiegate con l’assistenza della LIS Coach Deborah Donadio: i Bucatini all’Amatriciana, le Lasagne al Pesto, le Mezzemaniche alla Carbonara e il Risotto ai Funghi.

Da sempre in viaggio alla scoperta di nuovi sapori e attento ai valori dei territori e dei suoi abitanti, Chef Rubio afferma ancora una volta, attraverso la nuova WebSerie LIS, che la buona cucina fatta di convivialità, benessere, nutrimento e integrazione culturale è il tramite che congiunge il punto di partenza e il punto di arrivo di ogni sua ricerca: le persone. Non a caso l’hashtag prescelto è #ItaliaLoveLis. In questi preziosi video tutorial in LIS, Rubio risulta più che mai se stesso, scherzando sugli errori di esecuzione più comuni, ricordando l’origine delle ricette e dispensando consigli sullo spreco di cibo: un approccio ironico e appassionato che avvicina in modo intelligente la cosiddetta ‘Cultura Udente’ – troppe volte concentrata nel pregiudiziale intento di curare anziché nell’accettare – ai non udenti, e viceversa.