Image Image Image Image Image Image Image Image Image

freezer

07 Set

By

COME TI CONSERVO L’ESTATE

7 Settembre 2016 | By |

Condividi su FB!

Cosa hanno mangiato gli italiani sotto l’ombrellone? Istintivamente viene da pensare a cibi straordinariamente saporiti come pizze, panini imbottiti, cotolette e frittatone, mentre i bar sulla spiaggia restano pronti a ingolosire i bagnanti ad ogni orario con bomboloni, gelati e bibite gassate. Se così fosse, la bilancia emetterebbe severi verdetti al rientro dalle vacanze, e invece una ricerca condotta da Coldiretti/Ixe rivela che gli italiani credono nel pranzo al sacco e iniziano a compiere scelte più salutari, preferendo pasti leggeri, digeribili e improntati alla dieta mediterranea.

Il 49% degli italiani porta dunque il pranzo da casa per consumarlo sotto l’ombrellone: ciò avviene per complesse dinamiche socio-economiche e culturali che includono sia la voglia di difendersi dalla crisi economica e risparmiare, sia i progressi compiuti nella conservazione del cibo in vaschette, thermos e barattoli. I Contenitori Keeper di Excélsa, presentano svariate forme e dimensioni, facili da adattare a qualsiasi esigenza, utilizzabili in microonde per riscaldare o scongelare i cibi e semplici da lavare a mano. In cucina sono l’ideale per conservare sughi, intingoli, salse, cibi avanzati, erbe aromatiche e frutta secca. Quest’ultima tipologia di alimenti, che consumata in quantità moderata apporta un’ottima quantità di ferro e altri benefici al nostro organismo, può essere conservata davvero a lungo.

I Contenitori Keeper Excélsa sono tuttavia impiegati anche come salvafreschezza dai nostri utenti: se dopo una lauta cena estiva rimane qualche avanzo, non andrà sprecato ma conservato in frigorifero per un periodo che può variare da 3 a 6 giorni secondo le caratteristiche della pietanza. Il più piccolo dei Contenitori Keeper Excélsa può essere tranquillamente riposto in freezer: in questo modo si possono conservare un paio di porzioni del piatto preferito e magari scongelarlo l’indomani, al ritorno dalla spiaggia.

Ma quali sono i cibi che gli italiani preferiscono portare da casa sotto l’ombrellone? Secondo le stime di Coldiretti/Ixe, il 29% degli italiani opta per una fresca macedonia, mentre il 26% per l’insalata di riso e il 20% per l’insalata caprese. Gli italiani, insomma, al mare sembrano preferire un pranzo leggero, in grado di reintegrare sali minerali e contrastare l’esposizione al sole a suon di fibre e radicali liberi. Diciamola tutta, però: sono anche disposti a concedersi caffè, brioches e gelati al bar del lido, una circostanza confermata dalle rilevazioni dell’indagine.

30 Giu

By

STORIA, FORME E COLORI DEL GHIACCIOLO

30 Giugno 2016 | By |

Condividi su Facebook

Il ghiacciolo ha oltre un secolo di vita, e la sua storia scaturisce dalla semplicità e la casualità unite alla curiosità tipica dei bambini. È una storia nata nel 1905 in California, precisamente a Okland, per mano di un bambino undicenne di nome Frank Epperson. Una sera preparò in un bicchiere una bevanda con la soda che mescolò con un bastoncino di legno fino a quando non sopravvenne il sonno. Il bicchiere restò sul davanzale della finestra a gelare tutta la notte, e l’indomani Frank ritrovò questa inattesa creazione di ghiaccio. Gli bastò passare un po’ di acqua calda intorno al bicchiere per estrarre il primo ghiacciolo della storia, che venne gustato con piacere e un po’ di stupore. Frank corse a brevettare la sua dolce creazione, che nei decenni successivi conquistò gli Stati Uniti e i mercati di tutto il mondo.

In Italia il ghiacciolo arrivò solo dopo la Seconda Guerra Mondiale, e fu subito apprezzato per le proprietà rinfrescanti, la peculiarità da gelato da passeggio, l’aspetto colorato che trasmise una sensazione di estivo buonumore e la varietà dei gusti. Algida lo lanciò come prodotto di punta nell’estete del 1970, mentre alla fine di quegli anni le principali aziende gelatiere si sbizzarrirono con nuove formule: il Calippo, i Gelosuccosi, Topolino e Pippo, i Puffoghiaccioli. Intanto l’idea del bastoncino venne introdotta anche per altri gelati, come il Mottarello.

Il set da quattro Formaghiaccioli assortiti Excélsa rispetta la semplicità e il carattere giocoso del ghiacciolo originale, con una forma allungata per assaporare meglio, il bastoncino per non sporcarsi le dita e il supporto colorato per riconoscere il gusto che si preferisce. Un’estiva idea regalo da fare anche ai bambini, per incuriosirli e iniziarli alla preparazione di tanti buoni ghiaccioli, proprio come nel 1905 fece il piccolo Frank. Grazie ad essenze, sciroppi o succhi di frutta oggi si possono infatti preparare coloratissimi ghiaccioli di ogni gusto: quello bianco è solitamente al limone, giallo all’ananas o al cedro, arancione all’arancia, verde alla menta, ruggine alla coca cola, viola alla ciliegia o alla fragola, azzurro all’anice.

30 Mag

By

LO MANGIO DOPO: CONSERVARE I CIBI CON UNA QUALITÀ EXCÉLSA

30 Maggio 2016 | By |

Condividi su Facebook

Conservare i cibi è un’abitudine che tutti dovremmo tenere in maggiore considerazione per la salute, la lotta allo spreco di cibo e il portafoglio. Secondo il Rapporto 2015 di Waste Watcher, in Italia ogni anno vanno in fumo ben 13 miliardi di euro di cibo, una spesa alimentare di 6,7 euro per famiglia ogni settimana.

È bene precisare che non tutti i barattoli salva freschezza hanno la stessa efficienza: i contenitori Freshness Excélsa, in diversi formati e dimensioni, garantiscono in primo luogo una chiusura ermetica 100% grazie alla guarnizione in silicone, mentre la speciale plastica li rende utilizzabili indifferentemente in freezer o al microonde, senza assorbimento delle sostanze dei cibi.

A pensarci, si dedica un’attenzione certosina alla preparazione di una teglia di lasagne, misurando accuratamente gli ingredienti per la besciamella e scegliendo il ragù di primo taglio. Perché sprecarne intere porzioni quando si possono prontamente conservare salvandone la freschezza e preservando l’insorgenza di alterazioni organolettiche? Con Freshness le pietanze restano golose nei 6-7 giorni a venire, una soddisfazione per il palato, la salute e il portafoglio.

Per scelte più salutiste, le verdure con tutte le loro proprietà benefiche si prestano a diventare un fresco snack da conservare in frigo nei contenitori Freshness. Sciacquare, tagliare e conservare verdura di stagione può diventare un’abitudine decisiva in vista della prova costume: all’orario della merenda o in qualsiasi momento arrivi la voglia di sgranocchiare, anziché ripiegare su biscotti, patatine e altri prodotti killer della linea, vi ricorderete così di Freshness e del tesoro di vitamine, minerali e fibre che vi avete riposto.

Ma quali sono le migliori verdure di stagione da conservare? Un’idea potrebbe essere quella di scegliere gli ortaggi più croccanti, in modo di avere a portata di mano un ‘benessere da sgranocchiare’. Spazio dunque a carote, sedano, finocchi e ravanelli. Se invece siete in vena di qualcosa di più tenero, barbabietole e cavoletti faranno al caso vostro. Naturalmente le verdure si possono gustare anche sotto forma di freschi aperitivi, veloci piatti unici e saporiti contorni. Insomma, abituiamoci a dire più spesso “lo mangio dopo”: i contenitori Freshness, grazie all’ottima lavabilità anche in lavastoviglie, sono già pronti per l’uso.