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cibo

30 Mag

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LO MANGIO DOPO: CONSERVARE I CIBI CON UNA QUALITÀ EXCÉLSA

30 Maggio 2016 | By |

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Conservare i cibi è un’abitudine che tutti dovremmo tenere in maggiore considerazione per la salute, la lotta allo spreco di cibo e il portafoglio. Secondo il Rapporto 2015 di Waste Watcher, in Italia ogni anno vanno in fumo ben 13 miliardi di euro di cibo, una spesa alimentare di 6,7 euro per famiglia ogni settimana.

È bene precisare che non tutti i barattoli salva freschezza hanno la stessa efficienza: i contenitori Freshness Excélsa, in diversi formati e dimensioni, garantiscono in primo luogo una chiusura ermetica 100% grazie alla guarnizione in silicone, mentre la speciale plastica li rende utilizzabili indifferentemente in freezer o al microonde, senza assorbimento delle sostanze dei cibi.

A pensarci, si dedica un’attenzione certosina alla preparazione di una teglia di lasagne, misurando accuratamente gli ingredienti per la besciamella e scegliendo il ragù di primo taglio. Perché sprecarne intere porzioni quando si possono prontamente conservare salvandone la freschezza e preservando l’insorgenza di alterazioni organolettiche? Con Freshness le pietanze restano golose nei 6-7 giorni a venire, una soddisfazione per il palato, la salute e il portafoglio.

Per scelte più salutiste, le verdure con tutte le loro proprietà benefiche si prestano a diventare un fresco snack da conservare in frigo nei contenitori Freshness. Sciacquare, tagliare e conservare verdura di stagione può diventare un’abitudine decisiva in vista della prova costume: all’orario della merenda o in qualsiasi momento arrivi la voglia di sgranocchiare, anziché ripiegare su biscotti, patatine e altri prodotti killer della linea, vi ricorderete così di Freshness e del tesoro di vitamine, minerali e fibre che vi avete riposto.

Ma quali sono le migliori verdure di stagione da conservare? Un’idea potrebbe essere quella di scegliere gli ortaggi più croccanti, in modo di avere a portata di mano un ‘benessere da sgranocchiare’. Spazio dunque a carote, sedano, finocchi e ravanelli. Se invece siete in vena di qualcosa di più tenero, barbabietole e cavoletti faranno al caso vostro. Naturalmente le verdure si possono gustare anche sotto forma di freschi aperitivi, veloci piatti unici e saporiti contorni. Insomma, abituiamoci a dire più spesso “lo mangio dopo”: i contenitori Freshness, grazie all’ottima lavabilità anche in lavastoviglie, sono già pronti per l’uso.

25 Mar

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PASQUA IN GIRO PER L’ITALIA!

25 Marzo 2016 | By |

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“Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi” o meglio “dove vuoi”, per conoscere meglio le diverse culture della nostra splendida penisola.
E tra le conoscenze da acquisire c’è sicuramente la cucina tipica regionale: un mix unico di sapori e tante ricette particolari dedicate alla Pasqua.

Blog pasqua

Come in un vero percorso gastronomico partiamo da una sana colazione mattutina grazie alla Pizza di Pasqua umbra, un dolce alto e sofficissimo, ed una fetta di Pagnotta di Pasqua dell’entroterra forlivese.
Dopo esserci caricati a dovere, partiamo per una bella passeggiata ed è il tempo di assaporare un breve aperitivo con la classica torta salata Pasqualina, specialità ligure e valdostana, realizzabile in tantissime varianti. Gustiamole tutte ed accompagnamole con i saporiti salumi trentini ed il suo Rotolo di Spinaci!

Ora dirigiamoci al centro-sud per sederci comodamente a tavola e goderci un bel pranzo pasquale: nell’attesa troviamo un cestino di pane arricchito con la Crescia di Pasqua marchigiana, ricca di formaggi e ottima da gustare con i salumi più vari.
Poco dopo, ecco un ottimo e veloce primo piatto tipico di Puglia e Basilicata: Orecchiette con Carciofi e Mandorle, appetitoso ma dal sapore delicato. Ma non è finita: facciamo un salto nella vicina Sicilia e gustiamoci il Truscello di Pasqua, noto come ‘sciusceddu‘, realizzabile in versione classica o come zuppa.

Torniamo sulla terraferma per proseguire le nostra degustazione pasquale con due secondi piatti il cui ingrediente comune, l’agnello, caratterizza sicuramente la cucina pasquale: Abbacchio a Scottadito cucinato nel Lazio per inaugurare la stagione dei bbq, e l’Agnello Cacio e Ova abruzzese, piatto molto ricco e gustoso realizzato con uova sbattute e saporitissimo pecorino stagionato.

Ed ora è tempo di abbuffarsi di dessert, perché il Belpaese è ricco di ricette per addolcire le feste pasquali! Il classico per eccellenza è sicuramente la Colomba, di origini lombarde ma consumata in tutte le regioni. Un altro dolce molto conosciuto è il Salame di Cioccolato, tipico piemontese e davvero molto gustoso. Ma la scelta è davvero molto ampia, cominciamo dal nord-est con la Fugazza veneta e la Gubana friulana, scendiamo poi al centro con Schiacciata Fiorentina, la Treccia di Pasqua molisana e la conosciutissima Pastiera Napoletana, passiamo dalla Calabria che ci delizia con il Piccillato ed infine facciamo un salto in Sardegna con il loro dolce tipico Pardulas.

Ecco concluso il nostro lungo giro tra le tipicità italiane nel periodo di Pasqua, un insieme di gusti mediterranei e genuini, tutti da provare, perché ogni luogo d’Italia è unico ed imperdibile!