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autunno

10 Nov

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Una gustosa zucca autunnale

10 Novembre 2017 | By |

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Con l’arrivo dell’autunno e dei primi freddi a chi non piace coccolarsi con una bella zuppa calda? Per questa stagione la grande protagonista è la zucca: un ortaggio eccellente, con ottimi valori nutrizionali e proprietà benefiche per il corpo, dal sapore corposo e dolce e dal basso contenuto di glucidi e lipidi; è ricco di fibre e minerali come il calcio, fosforo, zinco, vitamine A, B e C.

Per questo Excelsa ha pensato a una zuppa di zucca: un primo piatto vegetariano caldo e nutriente; in questo caso nella versione light senza patate, ma potete personalizzare la ricetta a vostro piacimento, magari aggiungendo dello zafferano o del curry oppure guarnendolo con parmigiano e rosmarino.
Questo piatto può essere preparato anche il giorno prima, basta conservarlo correttamente nel frigo, nei contenitori Keeper di Excelsa, e gustarlo il giorno successivo dopo averle riscaldate.

Gli ingredienti:
500 g di polpa di zucca mantovana
500 ml di brodo vegetale
1 scalogno
4 foglie di salvia
30 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
crostini di pane
pepe nero q.b.
sale q.b.
olio extravergine di oliva q.b.
4 amaretti (opzionali)

Prima di tutto lavare bene la zucca sotto l’acqua corrente. Tagliare poi la parte superiore e scavare l’interno della zucca. Tagliare la polpa a cubetti, sbucciare lo scalogno e tagliarlo a fettine con l’ausilio di un coltello Excelsa. Scaldare 4 cucchiai di olio nella casseruola Soul Cook Excelsa, unire salvia e scalogno e lasciare stufare a fiamma bassa per 2-3 minuti.
Aggiungere la zucca, il brodo bollente e cuocere il tutto a fiamma bassa a pentola semicoperta fino a quando la zucca sarà tenera.
Spegnere il fuoco e frullare il tutto con il frullatore a immersione Electra. A questo punto potete servire la vellutata, se preferite in un tegame di terracotta colorato Excelsa, oppure, per una versione più scenografica, all’interno della zucca stessa.
Spolverizzare se lo gradite il parmigiano reggiano, i semi di zucca e gli amaretti sbriciolati. Servire accompagnando con crostini di pane. La vellutata di zucca è pronta: buon appetito!

16 Nov

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I CACHI SONO MATURI PER LA CROSTATA D’AUTUNNO

16 Novembre 2016 | By |

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«So happy to show us, I ate the lotus / felici di mostrarsi, ho mangiato il loto» cantavano i R.E.M. riferendosi al fiore del loto, che secondo la mitologia greca fa dimenticare tutto a chi lo mangia. Chiamati loti nelle regioni d’estremo Oriente come Cina e Giappone, dove sono nati originariamente, i cachi sono i frutti ideali per una bella crostata d’autunno che sarete ‘felici di mostrare’ – e soprattutto – di gustare con gli amici o in famiglia. L’importante è scegliere cachi maturi per evitare quel sapore tipicamente ‘ruvido’ dei frutti ancora un po’ acerbi. Un trucco naturale per portare i cachi a veloce maturazione è quello di conservarli in cucina accanto alle mele, altro ingrediente della nostra ricetta.

La crostata d’autunno per otto persone si prepara con 400g di pastafrolla, 4 cachi, 1 limone, 2 mele renette, 2 cucchiai di zucchero, vaniglia e burro quanto basta. La preparazione è molto semplice anche se, come per ogni dolce che si rispetti, bisogna dedicare un’oretta di tempo al tutto. Per una buona pastafrolla, il procedimento è identico a quello di un’estiva crostata alle ciliegie. Per la crostata d’autunno si procede con le mele da sbucciare, tagliare a fettine sottili e rosolare in una casseruola con un cucchiaio d’acqua, uno di zucchero e una spolverata di vaniglia. Avendo cura di mescolare ogni tanto, otterrete una cremosa purea.

A tale composta si aggiungerà la polpa di cachi frullata insieme al succo e alla scorzetta di limone, unendo anche lo zucchero rimasto. La pastafrolla va stesa invece su un piatto crostata da 28 centimetri di diametro. Dalla linea Country Chic Excélsa puoi scegliere lo Stampo Crostata in Ceramica Forte che più ti piace: le tonalità cenere, ecrù, paglia e giada riempiono la tavola dei tenui colori di questa stagione, ma lo stampo è anche molto funzionale nell’infornare la crostata a 180 gradi per 30 minuti, a forno già caldo.

Per il loro sapore zuccherino, i cachi sono sconsigliati ai diabetici e a chi vuole perdere peso. Per tutti gli altri questi frutti sono un concentrato di energia, perché ricchi di vitamina C, betacarotene e potassio. Dunque per chi fa sport o vuol mettersi al riparo dalle influenze di stagione, i cachi maturi sono un giusto consiglio. Per chi li gusta in una crostata d’autunno fatta in casa e da consumare con altre sette persone, sono un dolce invito. Serviti in una tavola che sfoggia gli accessori della linea Country Chic Excélsa, sono come un sogno in piena fase rem, un’incantevole visione che ha nella ceramica forte, nei resistenti calici e nelle variopinte tovagliette, una solida realtà.