Image Image Image Image Image Image Image Image Image

antichi sapori

22 Nov

By

ANTICHI SAPORI DI UNO STUFATO CHE NON STANCA MAI

22 Novembre 2016 | By |

Condividi su Facebook

Con l’arrivo dei mesi freddi, si prepara il periodo giusto per uno stufato leggero e ricostituente a base di cavolo nero, anche se arricchito con ingredienti e spezie che lo rendono più raffinato e gustoso di quanto s’immagini. Il cavolo nero, riconoscibile per le foglie dalle forme rugose e il colore verde scuro, è ricchissimo di proprietà antiossidanti e vitamine, una naturale protezione contro le infiammazioni e i raffreddori di questa stagione. Chi ha conoscenze mediche vi dirà che oggi come ieri le foglie pestate di cavolo nero sono portentosi bendaggi contro distorsioni e ferite. Al pari di questi rimedi naturali, il cavolo nero va riscoperto in cucina attraverso lo stufato Antichi Sapori, da servire a tavola con i Tegami in Terracotta Smaltata della linea Antichi Sapori Excélsa.

Oltre a 400g di cavolo nero, gli altri ingredienti sono 300g di patate, 1 mazzetto aromatico (con rosmarino, alloro e salvia), 200g di pomodori datterini, 1 scalogno, 2 coste di bietole, 4 fette di pane, 100g di pecorino romano DOP, mezzo litro di brodo vegetale, aglio, basilico, olio extravergine di oliva, sale e pepe. Si tratta di un assortimento assai variopinto, un po’ come i Tegami Excélsa smaltati di viola, arancio, giallo, verde e blu dove andremo a impiattare. Prima però, prepariamo un Tagliere Real Wood Excélsa per tritare lo scalogno e le bietole, ridurre a tocchetti le patate, tagliare a metà i pomodorini, affettare il pane e naturalmente tagliare a striscioline il cavolo nero.

Si comincia col fare appassire lo scalogno in un tegame con olio extravergine di oliva per quattro minuti, seguito dai pomodori datterini per due minuti e dalle patate. Aggiunto il brodo vegetale, portare a bollore immergendo gli aromi, il basilico, le coste di bietole e le striscioline di cavolo nero. La cottura da questo momento dura venti minuti, un ampio margine di tempo per piccoli ritocchi di sale e pepe. Nel frattempo ci si può dedicare alle fette di pane, che vanno sotto al grill per un minuto, strofinate nell’aglio, ricoperte di pecorino grattugiato e infornate per un altro minuto.

Pensato per soddisfare 5 o 6 persone ed essere accompagnato da un vino Grottino di Roccanova Rosso, ecco pronto uno stufato che non stanca mai per la bontà degli ingredienti, l’inebriante sentore degli aromi e la fragranza del pane. Un piatto che riscalda la nostra tavola anche visivamente, perché servito in Tegami di Terracotta Smaltati che esaltano gli antichi sapori e il gusto della tradizione.

10 Ott

By

PSICOLOGIA (DEL COLORE) PER ARREDARE LA TUA CUCINA

10 Ottobre 2016 | By |

Condividi su FB!

Excélsa è un brand attento a impreziosire l’ambiente casalingo puntando sulle idee, l’allegria e un calibrato uso del colore. I primi elementi che saltano all’occhio sono la qualità e la creatività, ma ogni oggetto Excélsa è pensato per dare sensazioni positive e sollecitare le emozioni di chi guarda. Questi ed altri aspetti sulla percezione cromatica sono studiati dalla neurofisiologia e dalla psicologia del colore.

La psicologia del colore ci dice, infatti, che ognuno di noi reagisce personalmente e intimamente ai colori, come se avesse una tavolozza cromatica interna alla quale vengono associate sensazioni inconsce. Parte delle sensazioni, che per ogni colore possono essere positive o negative in base alle circostanze, dipendono anche dal contesto socio culturale nel quale ci troviamo. Nel concept Passione Colore dedicato ai piatti in porcellana, i bicchieri e gli oggetti lavabili in lavastoviglie, Excélsa punta anche sul Rosso, un colore che cattura l’attenzione ed è solitamente riferito all’amore, alle forti emozioni e all’istinto. Scientificamente dimostrata la capacità di aumentare la pressione e i battiti cardiaci, dunque un colore passionale. Ha un carattere anche d’urgenza e immediatezza, pertanto si deve ben dosare in arredamento, senza esagerare.

Nel concept Social Color Excélsa dedicato agli accessori da cucina e da cottura si è travolti dai colori dell’arcobaleno, tra i quali è molto richiesto il Giallo. La psicologia del colore ci spiega che il giallo è forse il colore più allegro, così solare e luminoso. Trasmette una grande sensazione di energia che piace anche a bambini e ragazzi, e come tutti i colori caldi contribuisce ad aprire l’appetito. Va dunque usato in tutte quelle situazioni di forte convivialità e divertimento, mentre lo si può tranquillamente evitare per una cena di lavoro.

Il concept Antichi Sapori Excélsa punta molto sulle terre e i colori bruni, Bianco Candore esalta gli accessori in vetro e i tovagliati con la purezza, la schiarita prima di un nuovo inizio, mentre per il concept Forme d’Oriente sale in cattedra il blu, un colore che diminuendo la frequenza cardiaca, esprime immediatamente relax, tranquillità e risulta perfetto per l’aura zen delle porcellane orientali e del bambù. Il Blu è senza dubbio il colore della riflessione e della calma, un positivo invito a cenare a lume di candela o a intraprendere un dialogo costruttivo e poco polemico con i nostri commensali. E poi c’è il Verde, che se in America sta a metà tra la speranza e il colore dei soldi, qui da noi è un colore tranquillizzante che stimola la concentrazione e i lavori di precisione e rimanda all’agricoltura biologica e alle proprietà benefiche di frutta e ortaggi, con effetti diretti sul nostro equilibrio e benessere psicofisico.

Chiudiamo questo excursus con un piccolo insegnamento sull’uso del colore che può aiutarci in arredamento, tratto da “Lo spirituale nell’arte” di un grande maestro come VasiliJ Kandinskij: “Il colore è un mezzo per influenzare direttamente l’anima. Il colore è il tasto. L’occhio è il martelletto. L’anima è un pianoforte con molte corde. L’artista è la mano che, toccando questo o quel tasto, fa vibrare l’anima”.