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21 Ago

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5 VIRTÙ CHE FANNO RIMA CON BAMBÙ

21 Agosto 2016 | By |

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Perfino Marco Polo, uno dei primi ambasciatori del Made in Italy, ha narrato nel suo Milione alcune virtù del bambù, pianta asiatica dal legno cavo che ha una storia secolare. Secondo il viaggiatore italiano, nel Duecento, le corde ottenute con la corteccia di bambù servivano per trainare o mettere in secca le navi. Oggi il bambù è apprezzato in molti settori, tanto che paesi di ogni latitudine, compresa l’Italia, investono in piantagioni di questa straordinaria pianta. Excélsa dedica un’intera linea di prodotti per la casa al bambù, un materiale sorprendente, i cui vantaggi possono migliorare la qualità della vita di ognuno, in cucina e non solo. Ecco quali sono le sue 5 principali virtù:

Esotismo: lo abbiamo in parte già detto, l’origine è asiatica e Marco Polo non è il solo viaggiatore rimasto impressionato dalle qualità del bambù. In oriente con questo materiale si costruisce di tutto, perfino le abitazioni antisismiche. Allo stesso tempo si venera come una meraviglia della natura, come la Foresta di Bambù di Kyoto, in Giappone. Excélsa cattura l’anima esotica del bambù e il connubio tra natura e praticità con la Scatola da The in bambù, i Macina Sale e Pepe bambù e le Bacchette Verdi, immancabili in una esotica cena orientale.

Resistenza: pur essendo molto flessibile, il bambù viene considerato “l’acciaio vegetale”, che in edilizia può essere impiegato addirittura per strutture portanti. Un legno con buona resistenza sia alla trazione che alla compressione, in grado di sopportare un peso doppio rispetto a quello che sopporta il cemento! Insomma, gli utensili da cucina Excélsa realizzati interamente in bambù come il Cucchiaio, la Spatola o la Palafritto durano una vita intera.

Eleganza: il bambù si presenta come materiale elegante e raffinato, tanto che negli ultimi anni stanno crescendo le richieste di parquet in legno di bambù. Anche le finiture in bambù risultano molto ricercate. Excélsa ha deciso di rispettare questa importante virtù del bambù scegliendo per Santoku, Chef e gli altri Coltelli con manico in bambù, un design pulito e senza fronzoli, che esalta ergonomia e precisione nel taglio.

Ecologia: il ciclo produttivo del bambù è molto pulito, senza scarti e con un consumo energetico ridotto. La vera buona notizia, inoltre, è che le piante di bambù hanno una velocità di ricrescita sorprendente. Ecco perché le piantagioni di bambù sono ormai presenti in tutto il mondo, e in gran quantità. Nonostante ciò, il Tagliere in Bambù Excélsa, con tutta la sua solidità, ci ricorda come non sprecare nulla di ciò che vi viene affettato sopra ed è destinato a lavorare molto a lungo nella vostra cucina.

Bontà: già, perché i germogli di bambù hanno un ottimo gusto così come lo zucchero, mentre il succo di bambù è apprezzato in oriente per le sue proprietà anti-infiammatorie. Ed è dalla bontà del bambù e da quella del pane che Excélsa ha tratto ispirazione per il suo Portapane in bambù, un oggetto che in cucina riunisce con buongusto tutte e 5 le virtù del bambù.

16 Mag

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Una crostata tira l’altra, se è di ciliegie

16 Maggio 2016 | By |

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Una fetta di crostata di ciliegie è una prima colazione o una merenda ideale per la primavera e l’estate, un dessert che accende di rosso carminio la voglia di buono. Già l’albero di ciliegio inebria attraverso la fioritura, la bellezza dei rami, gli odori che sparge nell’aria. Il suo frutto, con tonalità che dal giallo virano al rosso e alla vinaccia secondo la tipologia, è quanto di più fresco e polposo si possa trovare in questa stagione, con un sapore in delicato equilibrio tra il dolce e l’acidulo.

Ricche di fibre, minerali e vitamine, con le ciliegie ci si può sbizzarrire preparando marmellate, liquori, gelati e perfino salse, insalate e condimenti. Consumate da sole conservano eccellenti proprietà disinfettanti, diuretiche e sedative, ma è la tradizionale Crostata di Ciliegie a risultare una vera festa per il palato: una fetta tira l’altra nel segno della semplicità e dello star bene a tavola. Per un’ottima Crostata di Ciliegie ecco cosa serve:

Farina tipo ‘00’ 500g; Zucchero semolato 200g; Burro 200g; Uova 3; Lievito per dolci mezza bustina; Baccello di Vaniglia 1; Ciliegie fresche sgusciate 400g; Confettura di ciliegie 100g; Zucchero a velo q.b.; Preparazione 50min; Cottura 40min; Porzioni 8.

Si inizia dalla pastafrolla, disponendo sul banco da lavoro la farina a formare un mini vulcano (a proposito, le ciliegie del Vesuvio e della Valle dell’Etna sono tra le più buone in Italia). Nel cratere inseriamo le uova, lo zucchero, il burro a pezzetti, il lievito e la polvere di vaniglia raschiata dal suo baccello. Impastato il tutto, si otterrà un panetto ben lisciato da far riposare in frigo per mezz’ora.

A questo punto salgono in cattedra gli strumenti del mestiere Excélsa: pratico e leggero, Snocciolì garantisce un lavoro veloce e pulito per snocciolare con precisione le ciliegie, mentre lo stampo per crostata della linea Classic Baking dà forma e sostanza al dessert attraverso un diametro di 26 centimetri: adagiando la pastafrolla spessa non più di 10 mm sullo stampo Excélsa in acciaio antiaderente, si può forarla qua e là in superficie, rimuovendo la frolla che eccede dai bordi.

Non resta che guarnire il fondo con la confettura e le ciliegie snocciolate, per poi modellare la griglia di pastafrolla che copre la crostata. Infornare a 180° per 40 minuti e – a raffreddamento ultimato – spolverare un manto di zucchero a velo. Servire in tavola ponendo l’accento sul colore rosso, da valorizzare attraverso i tipici cromatismi e gli accessori della linea Trendy Table Excélsa.