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CINQUE ARGOMENTI PER FAR BELLA FIGURA DAVANTI AL BARBECUE

giugno 29, 2017 | By |

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Il fuoco è energia, passione, creazione che deriva da un istinto quasi atavico, rimandando all’uso che ne fecero le prime tribù, che lo piegarono alla loro volontà per cucinare, fabbricare e raccontare storie (seduti intorno al fuoco, appunto). Oggi, invece, l’uomo civilizzato ha più dimestichezza con uno smartphone che con un barbecue. Un vero peccato, perché in questo periodo della stagione è un piacere invitare gli amici per una grigliata in giardino, ed è ancora più lusinghiero avere il polso della situazione, assumendo il ruolo di ‘domatore della fiamma’.

Delegate pure al partner il compito di scegliere i migliori tagli di carne o le specie ittiche da cuocere sulla brace: per risultare esperti nell’arte del barbecue, otterrete ben altri argomenti sbirciando i cinque spunti elencati qui sotto. Con un fare sicuro, i giusti attrezzi del mestiere e l’intercalare strategico di qualche aneddoto, avrete tutto il diritto di parafrasare la battuta di Tom Hanks nel celebre film Cast Away: «Ho creato il fuoco!».

Barbecue per tutti i gusti
Di barbecue voi ne sapete più di ogni altro. I vostri amici le conoscono le differenze tra un barbecue a gas, elettrico o a carbonella? Beh, fate cadere la conversazione sui pregi di ognuna delle tipologie: la carbonella regala un aroma unico ai cibi cotti con questo sistema; il barbecue elettrico si può usare anche dentro casa perché non fa fumo; il barbecue a gas si può spostare in differenti ambienti, ed è dunque un buon compromesso.

L’origine del nome
Mostrate sicurezza nel conoscere l’etimologia del nome “barbecue” e il contesto storico in cui esso è apparso. Su internet troverete numerose storie, alcune incerte, altre apparentemente credibili. Dipanare la matassa tra leggenda e verità storica è purtroppo difficile, quindi scegliete una storia che suoni come vera. Come quella degli spagnoli che conquistarono i Caraibi e cucinarono il cibo su griglie incandescenti per me meglio conservarlo. E gli spagnoli chiamarono “barbacoa” queste griglie rudimentali.

A pulire la griglia, pensaci tu
Se la griglia che state per usare è annerita da precedenti utilizzi, offritevi come volontari per pulirla. Mettetela sul fuoco, così da scioglierne il grasso: il procedimento sarà più semplice e veloce. Alternate l’uso di un panno vecchio a quello di metà limone (già spremuto, quindi da buttare) per pulire e sterilizzare a dovere la griglia: questa chicca dell’agrume, ricco di proprietà disinfettanti, lascerà di stucco i convitati.

I corretti strumenti del mestiere
Ogni professionista deve avere i propri strumenti del mestiere. Correte dunque in un punto vendita Excélsa, brand italiano che offre un’ampia gamma di prodotti funzionali e dal bel design, adatti al vostro barbecue. Non possono mancare articoli della linea BBQ come la griglia barbecue, il guanto in neoprene, i vari dispenser per le salse e la ciotola in alluminio per raccogliere ciò che avete grigliato, ma ci sono autentiche chicche chic come il curioso ventilatore manuale per alimentare la fiamma: usatelo e nessuno saprà parlare d’altro per il resto della giornata.

Un lavoro pulito
Ricordate che un lavoro pulito è un lavoro ben fatto, sempre. Per impressionare gli astanti con un’azione semplice eppure piena di pragmatismo e sostanza, posizionate una vaschetta d’alluminio sotto la griglia, in modo da raccogliere il grasso e il sugo che scendono dalla brace. Un gesto semplice, previdente, che evita l’eccessivo sporco e riduce il lavoro di chi dovrà pulire il barbecue una volta che la festa sarà finita.